De Rossi sabato contro l’Empoli al massimo andrà in panchina, ma nel derby di Coppa Italia di martedì sera (il ventisettesimo della sua carriera) ci sarà. È questo il responso degli esami a cui si è sottoposto ieri il capitano della Roma, tornato acciaccato dalla gara amichevole che la nazionale azzurra ha disputato contro l’Olanda due giorni fa. La ginocchiata che gli ha rifilato Promes ha fatto saltare dalla sedia tutti i romanisti e pure Luciano Spalletti, che ha rischiato seriamente di perderlo. Le immagini di De Rossi con le stampelle avevano fatto pensare al peggio ma dopo i controlli di ieri, che hanno evidenziato solamente un «trauma contusivo con ematoma nella regione sacro-iliaca», è ritornato l’ottimismo. «Quando è uscito – la testimonianza di Kevin Strootman – pensavo che avesse preso una botta sul piede e non volesse rischiare. Dopo l’intervallo stava male, ma il derby lo giocherà senza dubbio». Oltre a De Rossi, nemmeno l’olandese (squalificato) sarà in campo sabato sera.

Per questo contro la squadra in cui ha mosso i primi passi, Spalletti farà un ampio ricorso al turnover, soprattutto a centrocampo dove ci sono pronti Paredes e Grenier. A riposare in vista del match con la Lazio – ieri sera il numero dei biglietti venduti è arrivato a quota 22 mila mentre la prevendita per la gara contro la formazione toscana è ferma a 7 mila – saranno anche alcuni dei nazionali, rientrati alla spicciolata a Trigoria. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato il portiere brasiliano Alisson, il primo a staccare con la Seleçao il visto per i Mondiali in Russia del 2018. «Se sono migliorato – le sue parole dopo la gara vinta dal Brasile col Paraguay – lo devo principalmente a Marco Savorani, il preparatore dei portieri della Roma che sta facendo un gran lavoro e sta aggiungendo alle mie caratteristiche, quelle del calcio italiano». Il brasiliano dovrebbe giocare il derby, con Szczesny titolare con l’Empoli, sempre che Spalletti non decida di cambiare le carte in tavola. In difesa probabile l’alternanza tra Mario Rui, titolare contro i suoi ex compagni, ed Emerson Palmieri, pronto per la Lazio. In avanti Perotti ed El Shaarawy scalpitano per una maglia, possibile un turno di riposo per Nainggolan ma non per Dzeko, che contro l’Albania ha segnato il gol numero 50 con la Bosnia, il 35esimo di una stagione da incorniciare, e non ancora terminata.

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