Insulta Juan, papà lo ferma: «Ci penso io»

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«Sono pronto a un gesto forte in caso di manifestazioni razziste durante una partita». Dopo il deplorevole episodio degli insulti ricevuti su Instagram e la conseguente denuncia pubblica, continua la battaglia di Juan Jesus contro i razzisti.

Il difensore della Roma, in un’intervista a calciomercato.com, ha mandato un messaggio d’incoraggiamento a tutte le vittime: «Quello che faccio non è solo per me, ma per tutti quelli che subiscono offese per il colore della pelle e devono chinare la testa. Non abbassatela, tenetela alta».

Il brasiliano ha poi rivelato di essere stato in procinto di denunciare un altro utente per le continue offese, prima di cambiare idea per l’intervento del padre di questo ragazzo: «Mi sono vergognato da morire, va contro tutto quello che gli ho insegnato.

Da papà – le parole del genitore a Jesus – le chiedo di non sporgere denuncia, ci penserò io a dargli una lezione che non dimenticherà mai».

Guardando al calcio giocato oggi alle 16 la Roma di Fonseca riprenderà ad allenarsi in vista della Sampdoria: la speranza è di riavere al più presto in gruppo Florenzi e Under.

Dall’Argentina sono invece rimbalzate notizie di mercato su Pastore, ma il suo agente ha smentito seccamente la possibilità di un trasferimento al Racing Avellaneda di Milito.

FONTE: Il Tempo – F. Biafora

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