ISTANBUL BASAKSEHIR Buruk: “È molto difficile giocare all’Olimpico”. Tekdemir: “Incontriamo una squadra forte e motivata”

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“Come ha già detto il capitano, incontriamo una squadra molto forte, cerchiamo di fare meglio di quanto fatto contro l’OIympiakos. È una gara di Europa League, ma per il livello dell’avversario, è come se fosse una di Champions League. Siamo coscienti della forza dell’avversario, proveremo a fare il nostro meglio. Vogliamo scendere in campo e iniziare bene. La Roma è una squadra che in entrambe le fasi ha molta qualità, segna e subisce molti gol, proveremo a sfruttare le debolezze di questa squadra. È molto difficile giocare in questo campo, sarà importante non perdere palloni. Vogliamo giocare al meglio, senza pensare al risultato. Vogliamo uscire da qui senza sfigurare, proveremo ad andare via con un risultato utile”.

BURUK Ha già giocato in Italia, quali emozioni prova a venire qui? “Amo molto l’Italia, è un paese in cui ho vissuto, seguo da vicino il calcio italiano. Giocare qui, in questo stadio mi rende felice. Sono contento di poter essere qui, ogni volta che vengono in Italia provo un’emozione forte”.

Che risultato si aspetta? “Le prime due gare del girone saranno molto importanti per noi, una volta superate riusciremo a capire quali saranno i nostri obiettivi. Inutile fare delle previsioni, chi giocherà meglio vincerà”.

C’è un punto debole nella Roma? “L’anno scorso la Roma ha avuto un po’ di difficoltà e non è riuscita a qualificarsi in Champions League. Ogni volta che arriva un nuovo mister ci vuole tempo per definire il suo gioco, anche io sono nuovo qui da pochi mesi e vi posso assicurare che serve tempo. La Roma non ha iniziato benissimo il campionato, ma già nell’ultima ha chiuso la gara nel primo tempo. Sta migliorando e sono sicuro che riuscirà a raggiungere un ottimo livello”.

Un ricordo del gol alla Roma con la maglia dell’Inter? “Lo ricordo con grande emozione perché è stato il primo che ho segnato qui. Ricordo la gara, ci furono diversi contrasti con Zebina e segnai poi da calcio d’angolo”.

Domani l’Istanbul Basaksehir giocherà la sua ventunesima gara europea, ma il bilancio non è positivo. Da cosa bisogna partire per migliorare? “L’Istanbul Basaksehir è una squadra giovane, da quando è nata ha una storia di successi e piano piano ci stiamo affacciando nel contesto europeo, cercando di giocare al meglio. Sono speranzoso che riusciremo a crescere”.

Cosa teme della Roma? “La Roma è fortissima, penso che Fonseca farà riposare qualcuno, ma in attacco sono tutti grandi giocatori, ci dovremo difendere bene. Credo però nel valore della mia squadra”.

Più pericoloso Dzeko o Mkhitaryan? “Dzeko è un giocatore che ha moltissime qualità, sa attaccare e difendere, un giocatore da tenere d’occhio. Detto questo non si fa una tattica impostata solo su un giocatore, noi giocheremo come sappiamo. Nella nostra squadra gioca Edin Visca, compagno di Dzeko in nazionale, anche lui è molto pericoloso e difficile da tenere per la difesa, ma a questo ci dovrà pensare la Roma”.


TEKDEMIR “Questa sarà la nostra prima partita in Europa League, incontreremo una squadra forte e motivata. Sappiamo che la Roma ha in rosa degli elementi molto buoni. Iniziare bene in queste partite è fondamentale, non vogliamo ripetere quanto fatto contro l’Olympiakos, perché in questo tipo di partite, se non inizi bene, gli avversari non ti perdonano. Siamo pronti e cercheremo di ottenere un buon risultato, giocando al meglio”.

Sull’infortunio di Ünder? “Sono tornato anche io da un infortunio di tre settimane, mi manca un po’ il ritmo sulle gambe, ma questa è una cosa che arriverà con il tempo. Purtroppo Cengiz non giocherà, siamo molto contenti ed orgogliosi di lui, gli auguro sempre il meglio. Non sono ancora riuscito ad incontrarlo, ma spero di farlo stasera per parlarci meglio”.

Ünder è migliorato? “Cengiz è un giocatore che da noi ha dimostrato subito il suo valore. Vedo dei miglioramenti in lui partita dopo partita, ci sentiamo spesso e parliamo della Roma. Credo che potrebbe crescere ancora e renderci tutti orgogliosi di lui”.

Orgoglioso di aver giocato tutta la carriera in Turchia? Dispiaciuto di non incontrare De Rossi? “Vi ringrazio per avermi paragonato ad una bandiera come De Rossi. Sono anni che sono in questo club, voglio cercare di arrivare in Champions con questa squadra”.

FONTE. Redazione Tuttoasroma

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