L’AVVERSARIA IN CAMPIONATO Simeone: ‘Nella difficoltà siamo riusciti a stare uniti’. Pioli: ‘ Vittoria importante per noi’. Fereitas (ds. Fiorentina) ‘Eravamo senza due titolari ma abbiamo giocato comunque una grande partita’

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SIMEONE (SKY SPORT) Prestazione da otto in pagella…  “Sì, quella è la nostra forza. Il gruppo è unito, credo che ognuno corra per l’altro, sono molto orgoglioso dei miei compagni”.

Come nasce questa nuova Fiorentina?  “Dopo la difficoltà è quello che è successo siamo stati uniti ogni giorno. Quella è la nostra forza. Ogni giorno dopo l’allenamento vogliamo stare tutti insieme”.

Che valutazione dai della tua stagione? “Devo continuare a migliorare, ho 22 anni e so che posso dare molto di più”.


PIOLI (SKY SPORT) Simeone ha detto “Abbiamo vinto anche per Davide”… “E’ la realtà, è un impegno che ci siamo presi. Davide è stato il primo a credere in questo percorso e in questo gruppo. Purtroppo la sua assenza c’è, ma è sempre nel nostro cuore e nella nostra testa. Portiamo a casa i frutti del lavoro che stiamo facendo per lui”.

Quando uscite palla al piede non avete rinunciato alla qualità “L’approccio è stato quello giusto. Sapevamo che se avessimo fatto bene il primo passaggio la Roma poteva concedere spazio. Cercavamo di saltare la loro pressione per trovare spazio e colpirli”.


(MEDIASET PREMIUM) Vittoria significativa…  “Si soprattutto per la loro forza. Abbiamo fatto un buon primo tempo, era inevitabile non soffrire la voglia della Roma di riprendere la partita. Ce la siamo meritata per impegno e dedizione, partita importante per noi”.

Simeone ha fatto reparto da solo…  “Non è stata la nostra miglior partita, abbiamo sbagliato tanti primi passaggi, ma lo spirito di tutto il gruppo sta tirando fuori più di quello che abbiamo. Sapevamo che per ottenere un risultato straordinario serviva un grande sforzo, abbiamo finito la partita stremati e questo è importante”.

Compattezza dopo il momento difficile…  “Davide è con noi sempre. Tutti i giorni che stiamo insieme, è nel nostro cuore e nella nostra testa. Lo dedichiamo a lui, diamo il massimo come lui ha sempre fatto e lo porteremo avanti. Ho scoperto dei giocatori con valori importanti”.

In questa squadra anche chi gioca male viene nascosto dalla prestazione di tutti…  “Sì, è così. Per me in questo momento è facile fare scelte ma anche difficile per quello che i ragazzi mettono in lavoro. Ci sono ancora sette partite, è stata una settimana bellissima. Abbiamo fatto un grande sforzo, recuperiamo, poi avremo altre tre partite importanti e difficili ma possiamo dire la nostra”.

Cosa c’è oltre lo spirito di gruppo? “Sarebbe riduttivo parlare solo dello spirito e della generosità. La società mi ha messo in mano dei buoni giocatori un po’ tardi. I ragazzi avevano bisogno di conoscere un campionato nuovo, per molti era la loro prima volta, lavoro su concetti non su schemi, ci vuole tempo per apprenderli. Ora siamo cresciuti e abbiamo giocatori con valori tecnici importanti, volevamo gettare le basi per costruire una Fiorentina sempre più forte e ci stiamo riuscendo. Le somme le tireremo il 20 maggio”.

E’ successo qualcosa in Saponara? “Potevo sceglierlo già a Udine, la sua condizione è migliorata tanto, è molto disponibile e pronto a lavorare con e per la squadra. Doveva ritrovare condizione fisica e morale, è un ragazzo sensibile e sono contento che si stia togliendo delle soddisfazioni”.


(CONFERENZA STAMPA) Risultato estremamente positivo, l’aveva studiata così la partita? “L’avevamo preparata così, cercando di essere propositivi e non passivi, pur sapendo che affrontavamo una grande squadra e non sempre saremmo riusciti ad essere nella metà campo offensiva. Non abbiamo fatto una grandissima partita dal punto di vista tecnico ma dopo è subentrato lo spirito dei miei giocatori, la voglia, un pizzico di fortuna in qualche circostanza ma la vittoria l’abbiamo voluta ed è una vittoria molto importante.

C’è la voglia di aiutare il compagno in difficoltà, è uno spirito che nasce da quella disgrazia… “Si credo che sia evidente. Se riduciamo i risultati allo spirito è una mancanza di obiettività perché abbiamo dimostrato di avere qualità, sei partite di fila non si vincono senza quelle. Noi abbiamo un impegno che è onorare quello che Davide ci ha insegnato. Questa situazione ci ha uniti ancora di più e ripeto, ha permesso anche a me di vedere i miei calciatori con occhi diversi, ho scoperto i valori di ognuno di loro, ci stiamo tutti molto vicino”.

Simeone sembra rinato, sta maturando? “Sicuramente, è un ragazzo di 23 anni e gioca in Serie A da solo due anni. Non ha mai fatto mancare la prestazione poi è chiaro che da un centravanti ci si aspettano i gol. Ha avuto un momento in cui li cercava troppo, adesso lo vedo più sereno e più leggero”.

Quanto perde la Roma senza Kolarov e Under?  “Sinceramente non lo so. La Roma ha veramente tanta qualità, è una squadra tecnica e fisica. Dopo sono due giocatori in fase offensiva veramente forti e con ottime qualità. La Roma ha fatto la partita che doveva fare ma davanti ha trovato un avversario che non ha mollato”.

Dove l’ha vinta la partita? Guarderà il derby?  “Stasera mi fermo qui a Roma. Ho bisogno di recuperare anche io perché è stata una settimana molto impegnativa. L’abbiamo vinta con l’approccio giusto, con il voler ripartire tutte le volte. Non è stata dal punto di vista tecnico una partita stupenda. Abbiamo fatto troppi errori tecnici ma abbiamo stretto i denti. Tutti hanno difeso bene”.

Grazie per quello che stai regalando alla Fiorentina… “Io posso solo dire che penseremo partita per partita. I conti si fanno alla fine e dobbiamo lavorare giorno per giorno per onorare il nostro impegno fino al 20 maggio”.

Quanto è stata importante la posizione di Benassi? “Tanto, loro hanno provato ad attaccare centralmente e poi hanno spinto tanto con Bruno Peres e Kolarov. Abbiamo allargato i centrocampisti ed è andata piuttosto bene, anche se qualcosa abbiamo concesso ma non potevamo pensare di concedere nulla ad una squadra così. L’atteggiamento è stato quello giusto”.


FEREITAS (MIXED ZONE) Siete contenti del risultato? “Diciamo che più del risultato siamo contenti delle prestazioni in tutto il girone di ritorno. Fare 18 punti in 6 partite non è facile e siamo contenti. Adesso mancano sette partite durissime e vogliamo dare il massimo”.

Europa League? “Noi pensiamo solo alla prossima gara contro la Spal che non perde da molte partite. Vogliamo i tre punti anche alla prossima”.

Scomparsa di Astori? “Io lavoro dal 1999 nel mondo del calcio e questo è il miglior spogliatoio che abbia mai visto. Un esempio è stato a Pasqua: stare tutti insieme con le famiglie è stato bellissimo”.

Critiche per il mercato estivo? “Prima cosa: Houdini e Copperfield non lavorano alla Fiorentina. Quando cambi tanto è normale che qualcosa possa essere sbagliato, però ci sono stati giudizi esagerati. Oggi ci siamo presentati a Roma senza due titolari e abbiamo giocato comunque una grande partita”


VICTOR HUGO (MIX ZONE)  Esultanza sotto la Curva? “Lo facciamo sempre. E’ un modo per ricordare il nostro capitano, tutto quello che stiamo facendo è per lui”.

Europa League? “Non guardo la classifica, voglio pensare partita per partita. Bilancio mio campionato? Ho imparato tanto, a partire dalla lingua. Ancora devo migliorare tanto però: lo devo fare”.


PEZZELLA (MIX ZONE)  Grande prestazione oggi? “Abbiamo giocato contro una squadra forte come la Roma che gioca in Champions. Il mister ce l’aveva detto: dovevamo giocare da squadra per vincere e così abbiamo fatto. Il secondo tempo abbiamo giocato veramente da squadra, soffrendo tutti insieme dal primo all’ultimo minuto. Pensiamo che questo sia il modo migliore per vincere, lottare su ogni pallone e dare sempre tutto. Se giochiamo individualmente non vinciamo”.

Può fare il capitano? Io sono qui per aiutare. Porto la fascia al posto di Milan (Badelj, ndr) però noi dopo la scomparsa di Davide non abbiamo bisogno di qualcuno che lo sostituisca, solo di essere squadra e stare sullo stesso piano”.

La prestazione di Simeone? Sono contento per lui perchè lavora bene e si impegna tanto. Ha fatto un po’ di partite senza fare gol ed è normale che un centravanti gli manchi. Adesso come tocca palla fa gol, ma in ogni caso è bravo ad allenarsi sempre”.

Crede di trovare un posto per il Mondiale? “Devo dare tutto per la Fiorentina, poi si vedrà se il coach mi darà l’opportunità di partecipare alla competizione”.


 

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