L’EDITORIALE Avanti il prossimo (di Valerio Cucci)

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Archiviata la pratica Hellas Verona con un sonoro tre a zero, tanto gioco e diversi esordi, la Roma si appresta ad affrontare nel turno infrasettimanale il neo-promosso Benevento nella cornice dello stadio Vigorito.

Come sottolineato nei precedenti editoriali, questa striscia di tre partite di campionato offre alla Roma avversari certamente non proibitivi rispetto alla caratura e alle ambizioni di una squadra come quella capitolina. Altra analogia rispetto alla gara con gli scaligeri, il modo in cui gli avversari si avvicinano alla partita: il Benevento, infatti, affronterà la Roma dopo la sonora sconfitta in casa del Napoli allo stesso modo l’Hellas era reduce dalla sconfitta per cinque a zero in casa contro la Fiorentina. Non sarà quindi una gara facile per gli uomini di Di Francesco, chiamati a contrastare una squadra che poggerà sull’orgoglio e sul traino dei propri tifosi, per smuovere la classifica dai disastrosi zero punti delle prima quattro partite.

La gara contro l’Hellas ha lasciato a Di Francesco tante certezze, a cominciare dagli esordi: più che positivo quello di Florenzi, capace di toccare novantotto palloni tra cui quello per l’assist di Dzeko; oltre modo positiva anche la prestazione di Pellegrini che ha mostrato, se mai ce ne fosse stato il bisogno, come il suo ruolo non sia quello di riserva ai Nainggolan e Strootman di turno. Buona la prova anche del giovane turco Under che però, anche per via della giovane età, ha bisogno di tempo per imparare innanzitutto la lingua e completare il processo di ambientamento in un campionato molto diverso e molto più difficile rispetto a quello turco.

Non sono solamente gli esordi a far sorridere il tecnico giallorosso; anche Edin Dzeko è tornato a fare il goleador che tutti conosciamo. Dopo lo “screzio” post Atletico Madrid, ricomposto privatamente tra i diretti interessati e le parole di sprone dell’allenatore, il bosniaco ha risposto sul campo con una doppietta che mette a tacere le malelingue e che fa capire come, invitare il ragazzo a migliorarsi dia i suoi frutti sul campo, anche con differenti allenatori. In conferenza stampa il tecnico abruzzese ha svelato buona parte della formazione; Dzeko confermato; per Florenzi, dopo novanta ottimi minuti meglio non esagerare e Gonalons farà il suo esordio dal primo minuto.

Sempre con il 4-3-3 davanti davanti ad Alisson dovrebbero trovar posto Bruno Peres e i confermati Manolas, Jesus e Kolarov. In mediana Gonalons, Pellegrini e Strootman; dietro Dzeko, i rientri di Perotti e Defrel.  In questo ciclo di campionato la Roma è chiamata a dimostrare il suo valore e in casa del Benevento dovrà dare seguito a una crescita che mostri marcatamente l’impronta “Di Franceschiana” sulla squadra.

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