L’EDITORIALE In 500 a Mosca. Alla scoperta degli hooligans russi. (di Alessandro Nardi) (VIDEO)

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Saranno circa 500 i tifosi che seguiranno la Roma in Russia.

Un numero ragguardevole se si tiene conto della distanza (oltre 2000 KM), dei costi, ma sopratutto del rischio che correranno i tifosi della Roma, i quali potrebbero trovarsi a stretto contatto con gli Ultras del CSKA Mosca.

Infatti, tra i vari gruppi di tifosi ce n’è uno in particolare, composto da 150-200 persone più pericoloso degli altri.

Il gruppo si chiama “Yaroslavka”, sono attivi dal 1996 ed hanno una storia piuttosto turbolenta alle loro spalle; è nota ad esempio una rissa contro i rivali del “Union” (gruppo Ultras dello Spartak Mosca), con i quali si sono incontrati in un bosco per picchiarsi, come si vede dalle immagini del video che vi proponiamo, tratto da You Tube.

Questa rissa andò in scena nel 2000, ma da allora non si sono calmate le acque.

I tifosi moscoviti sono stati coinvolti spesso in molti altri disordini, come nella gara degli Europei del 2016 tra Inghilterra e Russia, in quell’occasione ci fu una vera e propria battaglia tra gli Ultras Russi (dove c’erano anche i tifosi del CSKA) e gli inglesi, ed uno di quest’ultimi è rimasto in fin di vita.

Senza contare che oltre alla battaglia già citata contro gli “Union”, ci sono gli scontri contro i tifosi dello Zenit, e i sette arresti che hanno subito a Roma nel 2014, quando, prima della gara di Champions League hanno assaltato il “bar del Tennis”, storico locale che si trova a pochi passi dall’ingresso dello stadio “Olimpico”.

Inoltre, a rendere ancora più pericolosa questa trasferta, c’è l’episodio del tifoso russo accoltellato nella gara d’andata, quindi, si può dire che, CSKA Mosca – Roma è una partita che ha già creato dei precedenti allarmanti tra le due tifoserie.

Il problema però non è solo sportivo, ma bensì politico.

Non solo perché i tifosi, come in tutto il mondo, sono politicizzati, ma perché gli stessi esponenti politici del loro paese l’incoraggiano, anziché condannarli.

Qui riportiamo il Teewt di Igor Lebedev, esponente del Partito Liberl-Democratico Russo, che si complimenta con i tifosi per gli scontri di Marsiglia e per aver difeso, a suo modo di vedere, l’onore della nazione.

Quindi cosa ci si può aspettare da una trasferta in un paese dove, parte degli esponenti politici difendono le frangi violente del tifo e, nello specifico, in una città dove dei tifosi hanno distrutto una scala mobile, assaltato un locale ed uno di loro ha ricevuto una coltellata?

Ad ogni caso, anche questa volta, i tifosi romanisti non lasceranno sola la squadra, provandola ad incitare fino alla fine, per ottenere tre punti fondamentali in vista del passaggio del turno.

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