L’EDITORIALE La Roma vola (di Francesco Croce)

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Fiorentina-Roma è da sempre stato un match ricco di emozioni, dal ricordo di Astori, scomparso nel marzo 2018, all’ultima partita (clamorosamente vinta 7-1 dai viola), in Coppa Italia. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto stasera, la Roma per accorciare in classifica sulle prime tre, la Fiorentina per uscire dal momento negativo che sta vivendo da troppo tempo.

PRIMO TEMPO I primi dieci minuti le due squadre si studiano, nessuna vera occasione se non una punizione di Vlahovic finita sul fondo. Il match si sblocca con un tiro potentissimo di Boateng che impegna Pau Lopez in angolo e dopo appena due minuti è sempre Vlahovic a mettere paura: l’attaccante serbo segna ma si alza la bandierina. Fiorentina che sembra decisamente più convinta rispetto alla squadra giallorossa. Ma al 18’ è la Roma a passare in vantaggio; su una splendida giocata di Pellegrini, Zaniolo “imbuca” per Dzeko che davanti a Dragowsky non sbaglia. Non passano neanche tre minuti e la Roma raddoppia; ci pensa Kolarov con una splendida punizione a portare il risultato più al sicuro. Ma al 32’ la Fiorentina riapre il match: un rimpallo fortunato pesca Badelj in area piccola che davanti la porta non può sbagliare per il goal dell’1-2. Da qui in poi le due squadre si dispongono tatticamente dopo essersi allungate prima della rete viola. Il primo tempo termina quindi con la Roma in vantaggio, che deve decisamente però chiudere la partita per non rischiare nulla.

SECONDO TEMPO Inizio timido della squadra giallorossae viola che provano ad accennare qualche segnale di ripresa. Partita che si spegne molto nella fase centrale del secondo tempo, ma la Roma, come nella prima frazione, riesce a trovare la lucidità che gli mancava e al 73’ Pellegrini trova l’angolino basso e riporta la Roma sopra di due lunghezze. Da qui in poi ci sarà solo Roma che dominerà sempre più con il suo possesso palla quasi asfissiante. La partita si chiude definitivamente all’89’ quando Dzeko pesca con un ottimo lancio Zaniolo che, con uno strappo allucinante, trova il quarto gol e ipoteca la gara. Quinto risultato utile consecutivo per la squadra giallorossa, Fiorentina che, invece, cade sempre più in basso.

VERETOUT E ZANIOLO…EX MA SENZA RANCORE Fra le mille emozioni che provoca questa partita, tanti sono gli ex che passano da Fiorentina e Roma: fra questi non possiamo non citare Nicoló Zaniolo e Jordan Veretout. Il primo, giovane talento dotato di classe cristallina, giocó per la squadra viola dal 2010 al 2016, dagli undici fino ai diciassette anni, passando poi, grazie alle sue straordinari doti, alla primavera dell’Inter passando prima dall’Entella. Il secondo è entrato a far parte della Roma la scorsa sessione di mercato, proveniente proprio dalla Fiorentina. Con la maglia viola il centrocampista francese ha collezionato 69 presenze e messo a segno 13 reti, emergendo così tra i mediani più forti della serie A e suscitando il forte interesse di molte big, sia in Italia che in Europa. Oggi i due si sono trovati a riaffrontare la loro vecchia squadra; non ci sono stati fischi assordanti come spesso avviene per gli ex di turno, ma solo qualche punzecchiamento da parte del pubblico fiorentino che, sotto sotto, non può che riconoscere le straordinarie potenzialità dei due giocatori.

FONTE: Redazione Tuttoasroma – Francesco Croce

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