L’EDITORIALE Qarabag, la porta per gli ottavi (di Valerio Cucci)

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Sesta e ultima partita del girone di Champions League per la Roma e nella cornice dell’Olimpico si presenterà il Qarabag, squadra azera il cui percorso nella Coppa ha già detto tutto, ultima a due punti e senza alcuna possibilità di raggiungere il terzo posto nel girone che varrebbe un posto in Europa League. Per la Roma è la seconda occasione per staccare il pass per gli ottavi di finale; dopo la gara di Madrid, i giallorossi hanno la chance di chiudere il discorso qualificazione senza dover fare calcoli. Una vittoria catapulterebbe gli uomini di Di Francesco agli ottavi di finale lasciando alla gara di Londra tra Chelsea e Atletico Madrid, solamente la definizione del posizionamento: da prima del girone nel caso di risultato positivo degli spagnoli; come seconda classificata dovessero vincere i blues di Antonio Conte.

Eusebio Di Francesco, come per la gara precedente non fa calcoli e vuole una squadra con le solite caratteristiche su cui l’allenatore sta lavorando da luglio: grinta e determinazione per aggradire fin da subito gli avversari e mettere la partita su binari agevoli. Lo ha ribadito anche ieri in conferenza stampa, accompagnato dal capitano, Daniele De Rossi, che ancora una volta è dovuto tornare sull’episodio sgradevole di Genova, ormai alle spalle; il capitano ha chiesto scusa ad allenatore e squadra che gli hanno rinnovato la loro fiducia, sia umanamente che come capitano della squadra.

Tutti convocati, ha annunciato l’allenatore in conferenza, recuperati Perotti e Nainggolan, l’unico dubbio riguarda le condizioni di Kolarov, uscito affaticato dalla gara contro la Spal, ma il terzino sarà quasi certamente della partita.
L’undici giallorosso si comporrà probabilmente con Alisson in porta; i quattro in difesa saranno Florenzi a destra, Manolas e presumibilmente Fazio al centro con Kolarov sul lato sinistro a chiudere la linea. A centrocampo rientra De Rossi, arruolabile per la Coppa ma che deve ancora scontare una giornata di squalifica in campionato, accompagnato da Strootman e dal rientrante Nainggolan. In attacco a supporto di Dzeko, che ha ritrovato il gol venerdì contro la SPAL dopo più di un mese, Perotti ed El Shaarawy.

Già dalla composizione dei gironi era chiaro come il Qarabag sarebbe stata la squadra meno complicata da affrontare, ma ogni partita ha una sua particolarità e gli azeri stasera, con niente da perdere, vorranno fare la loro figura e magari togliersi la soddisfazione di vincere la prima partita in Champions League. Compito della squadra di Di Francesco sarà quello di dominare gli avversari con il bel gioco che la Roma sta piano piano assimilando; la differenza tecnica tra le due squadre è evidente, bisognerà dimostrarlo stasera sul prato dell’Olimpico per continuare questa avventura nella massima competizione europea.

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