L’EDITORIALE Roma ancora incompleta (di Valerio Cucci)

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Prima della chiusura del mercato e della sosta per le Nazionali, il calendario ha sorteggiato un derby insolito alla seconda giornata. Le due romane ci sono arrivate agli opposti: una squadra ancora in costruzione, quella di Fonseca, una macchina già rodata la compagine di Inzaghi.

Il tecnico portoghese a pochi minuti dall’inizio ha dovuto cambiare l’assetto della squadra per via dell’infortunio occorso a Zappacosta durante il riscaldamento costringendo l’allenatore a riportare Florenzi sulla linea difensiva e inserendo in avanti Kluivert.

Kolarov esulta gol Lazio-Roma – Photo by Getty Images

La premessa iniziale si è riflettuta in campo dove i biancocelesti sono stati superiori alla Roma per larghi tratti e non sono riusciti a portare a casa i tre punti a causa di qualche palo di troppo (4-2 il conto dei legni in favore dei ragazzi di Inzaghi) e diversi errori sotto porta.

A margine della “sagra del palo” andata in scena nei prima 25 minuti, la Lazio si è dimostrata più squadra sotto tutti i punti di vista, ancora molto acerba la fase difensiva della Roma, che nella prima frazione ha avuto grandissime difficoltà a uscire palla al piede dalla propria difesa, grazie anche a un ottimo pressing alto degli uomini di Inzaghi.

Innumerevoli gli errori in appoggio dei giallorossi che in più di un’occasione hanno regalato il pallone agli avversari; tra i tanti quello di Kolarov nella ripresa che ha aperto la strada al pareggio di Luis Alberto.

Dopo i 3 gol subiti contro il Genoa, i 23 tiri concessi dai ragazzi di Fonseca ai biancocelesti dovrebbero far suonare un grande campanello di allarme al tecnico portoghese che continua, giustamente, a predicare calma.

Cristante Azione Lazio-Roma – Photo by Getty Images

Il suo “credo calcistico” ha bisogno di tempo e degli interpreti giusti per essere assimilato e messo in pratica e un derby alla seconda giornata non è il miglior modo per rodare un nuovo sistema di gioco.

Ora Fonseca avrà due settimane per poter lavorare, seppur a ranghi ridotti viste le convocazioni in nazionale, in vista della gara contro il Sassuolo dove ci si aspetta che la sua Roma cominci a macinare quel gioco dominante fin qui professato e portare a casa i primi tre punti della stagione.

FONTE. Redazione Tuttoasroma – Valerio Cucci

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