L’EDITORIALE Roma vinci (di Valerio Cucci)

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Dopo la nefasta parentesi delle nazionali, la Roma si rituffa nel campionato con la gara in assoluto più particolare e sentita per i colori giallorossi: il derby.

Una partita di alta classifica, che Gianni Brera avrebbe definito come il match più importante della giornata, data la somma dei punti delle squadre; somma superiore a quelle delle restanti partite della tredicesima giornata. Entrambe le squadre stanno vivendo un momento felice e con il vento in poppa, sia in campionato, spartendosi la terza e la quarta posizione differenziate da un punto, che in Europa. Nella Champions la Roma per la prima volta nella sua storia affronterà la quinta giornata da capolista del girone e la Lazio in Europa League prima, a punteggio pieno.

La partita dal punto di vista tecnico parte con due grandi interrogativi; uno per parte: i giallorossi stanno tentando il recupero in extremis del ninja Radja Nainggolan e i biancocelesti rischiano di non aver il capocannoniere della Serie A, Immobile, reduce dalle due gare in Nazionale contro la Svezia. C’è comunque buona possibilità che sia il centrocampista quanto l’attaccante partano dal primo minuto domani pomeriggio.

Per Eusebio Di Francesco sarà il primo derby da allenatore, la gara che per sua stessa ammissione è stata l’unica che da giocatore gli ha fatto tremare le gambe; da tecnico, quindi, dovrà fare molta attenzione all’importanza della gara, caricando il giusto i suoi giocatori riuscendo a tenere alta la concentrazione per interpretare la partita con lo spirito giusto. Senza paura, ma con determinazione, grinta e coraggio puntando sempre alla vittoria come ribadito ulteriormente in conferenza stampa, in cerca della vittoria unico modo di affrontare la partita perché solo pensare di fare un risultato diverso sarebbe deleterio al fine dell’approccio mentale e della preparazione della partita.

Le scelte di Di Francesco, oltre il dilemma Nainggolan sembrano essere facilmente intuibili. Ovviamente tra i pali ci sarà il brasiliano Alisson, con Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov a comporre la mediana. De Rossi, Strootman e Nainggolan se riuscirà a recuperare e il tridente d’attacco composto da Perotti, El Shaarawy e il bomber Edin Dzeko, a secco da qualche giornata e che sicuramente vorrà trovare la via del gol in una gara così determinante per il prosieguo della stagione.

Paragrafo a parte per il serbo Kolarov, ex della partita che negli ultimi giorni ha rinnegato il suo passato laziale, orientato è completamente concentrato per la maglia della Roma, di cui si può tranquillamente dire essere diventato uno dei leader.

Difficile invece capire che partita sarà in campo; entrambi gli allenatori hanno mostrato finora un gioco votato principalmente all’attacco con la grande differenza dell’utilizzo degli esterni offensivi, tra le armi primarie di Di Francesco è molto meno utilizzate invece da Inzaghi.

Ci sono tutti gli ingredienti per un grande derby di cartello: dal sold out dell’Olimpico (che in un derby non si vedeva da tanto) alla classifica, per una vittoria che può far sognare i primi posti e grandi traguardi. Un derby per decollare e tornare, come costantemente negli ultimi anni, a guardare i dirimpettai dall’alto.

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