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Oggi alle 13.30, il mister Paulo Fonseca, risponderà alle domande dei giornalisti nella conferenza pre gara di Roma-Napoli (domani alle ore 15.00 all’Olimpico). Tuttoasroma seguirà l’evento con un contributo di video dopo mezzora dalla fine della stessa.

L’espulsione di Fazio provoca dei problemi. Sta pensando di portare Mancini sulla linea dei difensori? “Vediamo domani, oggi non voglio parlare della formazione. Non me lo domandare perché non voglio parlarne”.

Quanto peserà l’assenza di Ancelotti domani? Che opinione ha di lui? “E’ un grandissimo allenatore, ha vinto con grandi squadre ed ha grande qualità. Lo rispetto molto, è molto serio e onesto. Mi piace molto e spero che domani possa essere della partita”.

La difesa ha funzionato molto bene nelle ultime tre partite e ci ha colpito la solidità. La condizione di Spinazzola e Juan Jesus ? “Sono tutti e due pronti. La situazione di Spinazzola è diversa perché è stato nella partita ed è solo una decisione mia nella partita con l’Udinese. Sono pronti tutti e due”.

Trai suoi meriti c’è quella di aver recuperato Pastore? “Sì. La questione di Pastore è chiara per me: è solo fisica. Ma Pastore sta bene, sta giocando bene e non abbiamo molte soluzioni in questo momento. Ma Pastore sta bene”.

Ci fa un ritratto di Cetin e se può essere un giocatore in pianta stabile? “Sì, ha possibilità. E’ un ragazzo bravo che sta imparando tutti i giorni e può essere una soluzione. Non lo so ancora, ma può esserlo”.

Qualche settimana fa parlavamo degli infortuni. Si aspettava di essere in zona Champions e sopra al Napoli ad oggi? “Per me è molto importante che la squadra abbia un atteggiamento positivo, è la cosa più importante. Se la squadra ha un atteggiamento come quello visto in queste ultime due partite possiamo andare più vicino. La squadra può lottare in ogni partita”.

Le difficoltà hanno compattato la squadra? “Sì, è vero che abbiamo avuto tanti infortuni, ma in tutti i momenti è più importante avere la mentalità ambiziosa. La squadra lo sta dimostrando in questo momento, è molto importante per me vederlo in tutti i giocatori”.

Domani è uno scontro diretto per la Champions League. Gli scontri diretti vanno vinti o si possono pareggiare? “In questo momento è più importante la prossima partita. Domani giocheremo contro una squadra molto forte, io non penso più in la rispetto a domani. E’ importante solo la partita contro il Napoli”.

Due anni fa affrontò il Napoli di Sarri. Che differenze vede? Qual è la squadra più forte? “Non mi piace fare paragoni. La squadra di Sarri era molto forte, hanno cambiato giocatori e allenatori, con un’idea diversa. Sono molto forti entrambe anche se con caratteristiche diverse”.

Lei è passato dall’essere considerato troppo offensivo… dopo la partita di Udine sembra abbia raggiunto il consenso totale. Cosa pensa di aver dato in queste prime 13 partite stagionali? Se l’azione dei 5 passaggi del gol di Kluivert rappresenta il suo calcio… “Per me non è importante Fonseca o il giocatore ma la Roma. E’ vero che a me piace una squadra che ha la palla, stiamo lavorando per essere più effettivi in questo momento ma penso che soprattutto l’importante è il giocatore che deve capire che dobbiamo essere forti, essere una squadra ambiziosa e che lotta e corre fino alla fine della partita. Quello che è più importante è la mentalità, cambiarla per essere ambiziosi. Questo lavorando con la squadra per essere una squadra ambiziosa”.

Il gol di Kluivert… “E’ una bella giocata, è una giocata che abbiamo dall’inizio la palla con una costruzione appoggiata. E’ una situazione di attacco rapido ma che è lavorata in allenamento, è una questione di principio della squadra, una bella giocata”.

Lei torna spesso sul discorso del carattere e dell’ambizione. Qual è il contributo che sta dando Petrachi a questo processo? Che tipo di rapporto ha con la squadra? Incide la sua presenza? “E’ una presenza forte, vicino alla squadra. C’è sempre con parole di grande ambizione. E’ esigente e penso che sia molto positiva la sua presenza con la squadra. E’ tutti i giorni con noi e parla ogni volta. Questa presenza è molto importante”.

Smalling è arrivato su una sua indicazione o di Petrachi? Se l’aspettava così pronto? “La prima volta che abbiamo parlato di Smalling è stata un’indicazione di Petrachi, mi ha detto che potevamo avere quella possibilità. Smalling sta totalmente adattandosi e sta giocando bene, è un grandissimo giocatore che è importante per noi”.

Affrontate una squadra molto brava in costruzione, è possibile vedere una Roma più bassa per togliere profondità al Napoli? “No, noi siamo una squadra corta e difendiamo lontano dalla porta. Io domani voglio che sia così. Sappiamo che è una squadra, in questo momento, più forte, ma dobbiamo essere compatti e chiusi, se possibile però lontano dalla porta”.

De Laurentiis si è lamentato degli arbitri. Lei condivide il suo discorso? Ha visto il rigore assegnato a Ronaldo? “Non commento le sue parole, le rispetto, ma è una sua opinione. Noi abbiamo visto molti errori in questo momento, mi aspetto che domani non parleremo degli arbitri”.



FONTE: Redazione Tuttoasroma – R. Moilinari

 

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