Nodo Peres (RS Il Corriere dello Sport)

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Il mercato di gennaio della Roma ruota intorno al nome di Bruno Peres. Il brasiliano è sul piede di partenza, il divorzio potrebbe essere consensuale, senza traumi. Il terzino non senta la fiducia dell’ambiente, necessaria per rendere al massimo. Entra ed esce di squadra, non è considerato titiolare, per ora Florenzi è davanti a lui, almeno fino a quando Di Francesco continuerà a utilizzare l’azzurro da terzino. Bruno Peres ha un contratto che lo lega alla Roma fino al 2021 e un ingaggio da 1,8 milioni più bonus. Monchi può prendere in considerazione l’arrivo di un nuovo giocatore solo se toglie un altro ingaggio, nel rispetto dei paletti imposti dal fair play finanziario. Bruno Peres è da due stagioni alla Roma e per una serie di circostanze negative non è riuscito ad esprimersi ai livelli di rendimento dei tempi del Torino, che lo ha ceduto al club giallorosso per la cifra complessiva di 13,5 milioni.

DESTINAZIONE ISTANBUL – Con Di Francesco è migliorato nella fase difensiva, ha giocato sempre nella prima parte della stagione, ma da quando è tornato Florenzi ha ripreso a collezionare panchine, come ha fatto nella passata stagione con Spalletti. Neppure il lungo infortunio di Karsdorp gli ha consentito di avere più spazio. In Champions l’espulsione contro l’Atletico Madrid nella gara di ritorno lo ha penalizzato. Ma nonostante tutto ha diversi estimatori. Bruno avrebbe bisogno di sentire più fiducia e di giocare con continuità per esprimere il suo valore. Il Benfica si era fatto avanti qualche settimana fa, ma non riusciva a offrire un ingaggio del livello di quello attuale al giocatore. Negli ultimi giorni si è fatto avanti il Galatasaray. Per ora non è entrato nel vivo di una trattativa vera e propria, ma ha fatto diversi sondaggi. Il club turco ha la disponibilità economica per garantire al giocatore un ingaggio all’altezza di quello che gli riconosce la Roma.

UN FEELING DATATO – Bruno Peres si trova bene in Italia, vive a Casal Palocco con il fratello e spesso lo raggiungono anche i genitori. Preferirebbe restare in Italia, ma è pronto a prendere in considerazione le offerte del Galatasaray, se lo soddisfano dal punto di vista economico. Il club ha promesso rinforzi a Terim, tornato sulla panchina della squadra di Istanbul da poche settimane. In quel ruolo c’è un altro brasiliano, Mariano, acquistato dal Siviglia (l’ex club di Monchi) per dieci milioni. Mariano ha giocato quasi tutte le partite da titolare, salvo infortunarsi per una lesione muscolare alla coscia a metà dicembre e in organico non c’è un’alternativa all’altezza. Il Galatasaray aveva fatto un sondaggio su Bruno Peres anche la scorsa estate. Il feeling tra Bruno Peres e i tifosi della Roma non è mai sbocciato. Per le sue caratteristiche il giocatore si adatta meglio al 3-5-2 piuttosto che al 4-3-3 schierato con la difesa alta. Il problema del terzino destro si trascina da anni alla Roma e adesso si pensa a una nuova soluzione.

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