Roma, furia Dzeko. Manita all’Olimpico, annientato il Plzen (RS Leggo)

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Dopo il tacco, ecco la punta. E che punta. Ma soprattutto ecco la bella Roma che aveva dominato in Europa lo scorso anno grazie ai gol del ritrovato Dzeko ieri sera autore della sua prima tripletta da Champions. La squadra di Di Francesco, dopo i successi su Frosinone e Lazio, ha dominato il Viktoria Plzen per 4-0 nel secondo turno del girone G e ritrova il sorriso perso al Bernabeu. Sorride, ma non ride perché proprio il Real caduto sorprendentemente a Mosca contro il Cska la mantiene al terzo posto di un girone che vede i russi al comando. Ma torniamo alla prestazione di una Roma da record (mai vittoria più larga in Champions) che è tornata anche a giocare bene e a subire pochissimo in difesa.

«Sono contento perché abbiamo avuto continuità nel gioco, ora i tre a centrocampo si muovono bene. Abbiamo fatto divertire i tifosi e segnato tanti gol che in Champions sono importanti. Pellegrini? Presto dire se sarà meglio di Nainggolan ma sta interpretando al meglio il ruolo da trequartista. Cercherò anche io di dare continuità con il 4-2-3-1». Eusebio ha avuto le risposte giuste dai giocatori che ancora dovevano ritirare il bigliettino allo sportello riscatto. Il primo della fila era Edin Dzeko. Per il bosniaco digiuno interrotto dopo 46 giorni con una tripletta niente male e ottava perla contro il Viktoria. «Dopo Bologna ci siamo riuniti e ci siamo chiariti. Non siamo ancora al massimo ma queste vittorie ci danno fiducia. Ora saranno fondamentali le prossime due col Cska, io sono felice per la mia prima tripletta ma dobbiamo dare tutti di più», le parole dell’attaccante. I mugugni dell’ultimo mese si sono tramutati in larghi sorrisi che hanno contagiato pure i compagni di reparto.

Oltre all’Hattrick di Edin, infatti, sono arrivati gli squilli di Under e Kluivert che è diventato così il più giovane giallorosso ad aver segnato in Champions. Per l’olandese – che ha dedicato la rete all’ex compagno Nouri appena risvegliatosi dal coma – una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista. Anche Dzeko ha voluto dedicare la tripletta a un calciatore, si tratta del terzino della Primavera Calafiori che ieri ha subito un gravissimo infortunio al ginocchio. Una Roma dal cuore d’oro quindi, e dal futuro promettente. Prossima tappa l’Empoli dell’ex (mica tanto amato) Andreazzoli. Per dire addio alla crisi, e riprendersi il podio in campionato.

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