ROMA-NAPOLI Le pagelle (di Cristiano Martinali)

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PAU LOPEZ Non può nulla sul gol del Napoli poi ottimi. Interventi ed uno salva risultato.
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SPINAZZOLA Ad inizio impiegato in una sorta di doppio ruolo tra difensore esterno e centrocampista basso aggiunto non se la cava affatto male. Prosegue la sua gara in crescita, impedendo quasi tutto agli avversari.
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CETIN La prima da titolare non fa altro che confermare tutto ciò che di positivo aveva fatto vedere. Questo giovane giocatore proveniente dalla serie B turca non solo ha grandi doti ma ci mette tutta l’umiltà possibile nel giocare. Chiude bene ogni diagonale. Per cercare di salvare la sua porta commette un fallo che gli costa l’espulsione. Comunque non cambia la sua prestazione.
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SMALLING Il giocatore che incarna il senso del difensore centrale. Sempre attento ad anticipare e a intervenire in modo pulito e deciso sugli avversari. Salva letteralmente un gol sulla linea di porta.
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KOLAROV Quel calcio di rigore sbagliato pesa almeno per venti minuti sulla testa e le gambe dei compagni. Per il resto una gara onesta la sua.
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MANCINI Anche lui brilla nel pomeriggio dell’Olimpico. Non sbaglia nulla segue come un’ombra i suoi compagni e quando dove ferma con grande agonismo gli avversari.
7

VERETOUT Il Pizarro 2.0. non solo governa il proprio centrocampo ma è lui che detta i ritmi, coadiuvato da pastore, a tutti i suoi compagni. dopo il primo rigore sbagliato da Kolarov e lui che si prende immediatamente la responsabilità di andare sul dischetto blindando quasi il risultato della partita. Stratosferico.
7,5

ZANIOLO Ancora una partita sontuosa. Calca il campo con una personalità assoluta. Offre palloni incredibili ai compagni e soprattutto va a segno per la quarta volta consecutiva. È un giocatore veramente indispensabile.
7,5

PASTORE Una partita perfetta la sua. Lo vediamo in ogni zona del campo gestire palloni e darne di bellissimi. Un paio di tocchi infiammano l’Olimpico.
Un giocatore ritrovato. Merito di Fonseca e tanto merito suo.
7,5

KLUIVERT Tanta intensità e corsa. Non si spreca mai. Quando può va alla conclusione. Sfortunato nel colpire una traversa offre anche ottimi spunti tattici.
6,5

DZEKO Non segna è vero ma si accanisce su ogni pallone con grande veemenza. Scala spesso a centrocampo per dare densità alla difesa giallorossa. Svaria su entrambe le fasce di attacco offrendo palloni che diventano pericolosissimi.
6,5

PEROTTI Entra e si mette subito a disposizione dei compagni cercando di difendere e trattenere il più possibile il pallone.
6

UNDER Rientra dopo molto tempo e lo fa con grande personalità.
6

SANTON Si mette dietro e anche lui contribuisce a blindare risultato e punti.
6

FONSECA Ormai si può definire l’uomo dei miracoli. Si inventa Mancini che diventa un mediano inamovibile farinascere Pastore escova un giovanissimo venuto dalla serie b turca che nessuno conosceva, Cetin, facendo le vedere le grandissime qualità. tre punti più importanti del valore numerico stesso per il morale della squadra, ancora in grande défaillance per gli infortuni e soprattutto per la classifica.
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FONTE: Redazione Tuttoasroma – C. Martinali

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